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EkoWorld

Collana Mucca in Argento 925

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Tra i vari animali sacri all’induismo, la posizione di massimo rilievo spetta alla vacca sacra. Per l’induismo i bovini sono sacri, e in special modo lo è la vacca che rimanda alla fertilità e all’abbondanza, e simboleggia la generosità della terra. Le vacche possono aggirarsi indisturbate  nel soffocato traffico indiano, perfino nelle grandi città, circondate da un atteggiamento rispettoso e non troverete mai un autista che si arrabbi perché costretto a fermarsi o a complicate manovre perché una mucca è sdraiata sulla sua corsia.

La madre mucca “Gau mata”

Nell’induismo la mucca è venerata come Gau mata o “madre mucca”, la vacca è adorata, decorata durante le feste, portata in processione. Vi è anche un giornale che si chiama Indian Cow e c’è anche un trust con lo scopo di “diffondere e promuovere l’amore per le vacche” ( www.love4cow.com ), addirittura una organizzazione indù ha lanciato cosmetici utilizzando l’urina di mucca e sterco.

La maggior parte degli stati membri dell’India vieta la macellazione delle mucche, e questo divieto è stato spesso criticato da molti, perché la carne bovina  è più conveniente del pollo e del pesce ed è un punto fermo per le comunità più povere musulmane, tribali e dalit (intoccabili) …  senza dimenticare le numerose persone che ancora adesso hanno una alimentazione insufficiente che potrebbero in parte essere sopperita con carni proveniente dalla macellazione delle mucche. Episodi che raccontano di famiglie perseguitate fino anche ad essere uccise perché sorprese o solo sospettate di aver consumato carne di nascosto sono frequenti e la campagna contro la macellazione bovina è un tema caldo ad ogni tornata elettorale. In alcune aree dove il tema è molto caldo sono sorti addirittura corpi di protezione sorta di vigilantes che pattugliano le strade. Ci sono campagne in corso che chiedono che la mucca sostituisca la tigre come animale nazionale, ci sono sondaggi, movimenti di pensiero.
Certamente come per molte altre questioni, in India l’argomento della mucca è diventato un tema politico.

Ma perché gli indiani amano le mucche così tanto?

Vi sono ragioni storiche, religiose e culturali. Innanzi tutto la mucca è una bella cosa anche nella idea e nel pensiero occidentale. I suoi occhi grandi, la sua calma, la sua pelle opaca tinta in una tavolozza che va dal bianco sporco al grigio attraverso beige e marrone, la sua silhouette pittorica con la sua  caratteristica gobba, la rendono la più evoluta degli animali. Piccola parentesi le mucche in India sono in realtà degli zebù con la caratteristica gobba che porta sul dorso appena dietro al collo, anche se nel corso degli ultimi decenni sono state fatte arrivare delle mucche europee perché garantivano una produzione di latte maggiore, ma la maggioranza sono zebù con la caratteristica gobba, la giogaia, le grandi orecchie e anche con le corna spesso.

La mucca cosmica Kamadhenu

Nel Bhagavad Gita la mucca cosmica è Kamadhenu, la “vacca che realizza i desideri”, nata secondo la leggenda durante il frullamento dell’oceano di latte al quale parteciparono le divinità deva e i demoni asura. Nell’archetipo celestiale la vacca è adorata da un personaggio regale. Sul corpo dell’animale è raffigurato il mondo divino dove trovano spazio tutte le divinità: il sole e la luna sono i suoi occhi, il corpo è abitato dalle divinità, saggi, veggenti e  sulle zampe si vedono le principali catene montuose. A piedi vi è accovacciato un vitello che allude alla virtù dell’amore, il sentimento materno, fatto di tenerezza e protezione che è chiamato vatsalya da vasta “vitello”.

Spesso la mucca cosmica è sovrastata da tre busti o raffigurazioni delle tre somme divinità maschili: Brahma, Vishnu e Shiva con le tipiche caratteristiche iconografiche che le contraddistinguono.

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