Orecchini Margherita con Ape in Argento 925

  • In Offerta
  • €28,00
  • Prezzo di listino €36,00
  • Sarò disponibile dopo
Imposte incluse. Spese di spedizione calcolate al momento del pagamento.


L'Ape e il suo simbolismo

Da tempo immemore l’uomo ha utilizzato l’Ape (Apis mellifera) per ricavarne il miele. Non è difficile intuire quindi che questo legame sia fonte d’innumerevoli superstizioni che riguardano quest’insetto. Cercheremo di riassumerle si seguito.

I greci erano soliti consacrare le api alla luna e Platone nella Dottrina della Trasmigrazione delle anime, probabilmente ereditata da precedenti culture tribali mediorientali e africane, sosteneva che le anime delle persone oneste e placate rinascessero sotto forma di api.

In tempi remoti in Gran Bretagna, le api erano anche chiamate “uccelli di Dio”, in Germania invece come “uccelli di Marte”.

Durante il periodo della Santa Inquisizione si credeva che una strega che avesse mangiato un’ape prima di essere catturata e interrogata, avrebbe sopportato le torture senza rendere confessione.

Per il Cristianesimo l’ape era simbolo di castità e virtù: da qui la credenza secondo cui le api causino un forte ronzio prima poco prima di mezzanotte della vigilia di Natale in onore del nascituro Gesù. Un’altra leggenda narra che dalle lacrime di Gesù fuoriuscirono delle api.

È importante sottolineare che, spesso, nel folclore comune l’ape rappresenta l’anima di un defunto: se un membro della famiglia muore, è necessario dirlo alle api, altrimenti esse lasceranno l’alveare senza farne mai più ritorno. Se invece muore il capofamiglia, nel momento in cui l’estinto verrà portato fuori per il funerale, gli alveari devono essere girati dalla parte opposta.

Se le api sciamano dall’alveare verso la vegetazione, vi sarà una morte in famiglia. Le api non vanno mai spostate il venerdì santo altrimenti moriranno.

I comportamenti delle api, secondo la superstizione comune, sono anche ricondotti a eventi meteorologici: se molte api entrano in alveare senza uscirne, sicuramente pioverà.

Per evitare di attirare su di sè la sfortuna, le api non vanno mai vendute, ma barattate.

Molte api che volano nei pressi di un bambino che dorme, preannunciano una vita felice per quel bambino ma, se un’ape muore in casa, la sfortuna è assicurata. La cosa peggiore è uccidere un’ape in casa perché, in questo caso, energie negative pervaderanno la casa per molti anni.

Presso le popolazioni del Mississippi è credenza comune che, se si sogna uno sciame di api che si posa su una casa, certamente arriverà la malasorte.

Una ragazza vergine può tranquillamente passare attraverso un grosso sciame di api senza essere punta mentre, se le api rimangono stanziali e senza far niente in un alveare per molto tempo, presagiscono l’arrivo di una guerra.

La tradizione vuole che le api abbiano anche proprietà terapeutiche nella cura dei reumatismi.

Nel linguaggio dei fiori, la margherita ha diversi significati, tutti positivi e collegati con il concetto di ‘verità’.

E’ innanzitutto il fiore delicato della purezza e dell'innocenza, della semplicità e della modestia, ma anche dell'amore fedele e della pazienza. Da sempre apprezzato per la bellezza della sua apparentemente semplice fattezza, il significato della margherita simboleggia l'innocenza giovanile, libera dai sensi di colpa, dal peccato, dalla corruzione. Un tempo, infatti, era comunemente raccolto nei prati dalle fanciulle e infilato tra le ciocche dei capelli. A seconda dei soggetti interessati, il messaggio insito nelle margherite diventava particolarmente significativo quando venivano regalate e accettate: elogio alle numerose virtù, tante quanti erano i petali di ognuno di questi fiori, consegnava sincerità e irreprensibilità in mano di chi la riceveva, ma poteva anche costituire una promessa di amore fedele. Quindi, quando il silente linguaggio nei fiori era conosciuto a livello popolare, una fanciulla accettava le margherite con grande onore, considerandolo un gesto in onore della sua rispettabilità o una prova di affetto.

Ma, se il dono veniva offerto in pubblico, allora si caricava del significato di affidare un segreto in buona fede a chi lo avrebbe custodito al sicuro, celandolo a tutti, senza mai rivelare la verità e accettandolo si prendeva in considerazione la richiesta. Tra innamorati, è sempre stata l’equivalente di una confessione e di pegno di sentimento eterno.

Il fiore reciso, riunito in un bel mazzo, è rimasto comunemente celebrativo del 5° anniversario, mentre in bouquet di margherite viene regalato ad una neo-mamma in segno di accoglienza del neonato. Per la forma del fiore, con i petali a raggiera attorno al disco centrale giallo, la margherita infatti allieta come se portasse il sole nella vita delle persone. Gli anglosassoni le avevano dato un nome appropriato: ‘daisy’, che derivava da ‘day’s eye’ e significava ‘occhio del giorno’, visto che si apriva al mattino e si chiudeva di notte, e da questo ne aveva indotto anticamente di utilizzarla per lenire i problemi agli occhi. In alcune zone dell’Inghilterra, era chiamata anche ‘thunderflower’ dato che raggiunge il picco di fioritura stagionale in estate, quando sono più frequenti i rovesci temporaleschi, ma si pensava pure che proteggesse da tuoni e fulmini.

GARANZIA SODDISFATTO O RIMBORSATO 30 GIORNI

Non sei soddisfatto del tuo acquisto? Avrai la possibilità di restituirlo ricevendo un rimborso completo entro 30 giorni dal pagamento.


Recensioni


Language
Italian
Open drop down